Lotus


Lotus 97T

La Lotus 97T è una vettura di Formula 1 con cui il team britannico affrontò la stagione 1985. I piloti furono il confermato Elio de Angelis e il nuovo Ayrton Senna.

L'innovazione principale è rappresentata dall'introduzione di una prima forma di paratie nella parte delle prese d'aria laterali.
La vettura si dimostra molto competitiva soprattutto in prova e nella prima parte di stagione. Tra le seconda gara (Gran Premio del Portogallo) e la sesta (Gran Premio del Canada) conquista cinque pole consecutive (4 con Senna e 1 con De Angelis), e la vittoria in Portogallo (con Senna - la prima in carriera per il brasiliano) e a Imola (con De Angelis). La scarsa affidabilità penalizza Senna che per ben sette gare dopo la vittoria in Portogallo non conquista punti. Nella parte centrale della stagione la vettura conquista però ancora dei podi, per poi chiudere con altre tre pole di Senna, e la vittoria del brasiliano in Belgio.

In totale la vettura conquista 71 punti (frutto di 3 vittorie, 2 secondi posti, 4 terzi, 1 quarto, 6 quinti e 1 sesto), facendo chiudere la scuderia al quarto posto nella classifica costruttori, a pari punti con la Williams, terza. La vettura coglie anche 3 giri veloci.

Lotus 98T

La Lotus 98T è una vettura di Formula 1 con cui il team britannico affrontò la stagione 1986. I piloti furono il confermato Ayrton Senna e il nuovo Johnny Dumfries.
La vettura era in monoscocca di carbonio e kevlar. Il cambio era un ibrido Hewland/Lotus, al quale la casa inglese aggiunse la sesta marcia. Ciò diede grossi problemi di affidabilità, tanto che Senna preferì correre con la versione tradizionale a sole 5 marce. Basato sulla precedente 97T, il disegno del telaio sarà ribassato, vista anche la riduzione della capacità del serbatoio a 195 litri. Il motore era sempre della Renault, ma il nuovo modello EF15bis turbo V6.

Altre innovazioni furono una gestione dei consumi tramite un computer, un fondo piatto (già in parte introdotto nel modello 97T), un sistema di raffreddamento intercooler e un sistema di regolazione dell'altezza da terra. Nel corso della stagione vi furono anche dei sospetti sulla regolarità della vettura che però non portarono a reclami ufficiali.

La vettura si dimostrò molto competitiva soprattutto in prova, come la precedente 97T. Senna ottenne la pole nelle prime tre gare della stagione, vincendo anche nella seconda gara (Gran Premio di Spagna). Nel corso dell'anno il brasiliano conquistò ancora 5 partenze al palo e una vittoria (Gran Premio degli USA), terminando quarto nella classifica piloti.

In totale la vettura conquistò 58 punti (solo 3 con Dumfries), facendo chiudere la scuderia al terzo posto nella classifica costruttori.

Lotus 99T

La Lotus 99T era una vettura da Formula 1 progettata da Gérard Ducarouge per la stagione 1987. Dopo che la Renault si era ritirata dalla Formula 1 alla fine del 1986 la Lotus firmò un accordo con la Honda per utilizzare il loro potente motore turbocompresso da 1.500 cc.
Come parte dell'accordo la Lotus ingaggiò Satoru Nakajima come compagno di squadra di Ayrton Senna. Sponsor principale divenne la Camel che sostituì la John Player Special.

La Lotus 99T era il primo telaio prodotto da questo Team dotato di sospensioni attive. Il sistema manteneva costante l'altezza del telaio evitando movimenti di rollio o beccheggio anche se aumentava il peso della vettura e toglieva una piccola quantità di potenza al motore. Ducarouge cercò di migliorarne il più possibile le prestazioni passando molte ore nella galleria del vento.

La 99T si dimostrò competitiva e con Ayrton Senna durante la stagione vinse in due gare e ottenne altri sei podi. La vettura era molto efficace sui circuiti lenti e irregolari come quelli di Monaco e Detroit, dove Senna si aggiudicò il primo posto. Con questi risultati sia Senna che la Lotus chiusero la stagione conquistano il terzo posto in campionato. Senna concluse la stagione con la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti per poi passare alla McLaren nella stagione successiva.